Polla

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Polla presenta una conformazione urbanistica tipicamente medievale, anche se l’insediamento umano nel territorio è di epoca remota, come attestano i reperti archeologici risalenti al V secolo a.C.

Il territorio di Polla presenta i fenomeni carsici tipici del Massiccio degli Alburni. Ne è un esempio la sua Grotta, lunga quasi un km e ricca di caverne.

 

I monumenti di età romana

Il Lapis Pollae

Si trova davanti alla Taverna del Passo, lungo la SS 19 delle Calabrie, conosciuto con il nome di Elogium.
E’ un’iscrizione su pietra che dà notizia della costruzione della Via Annia, la quale collegava Reggio a Capua.

Il Termine Graccano

Pietra calcarea, sistemata nella piazzetta che da essa ha preso la denominazione, che testimonia come anche nelle nostre zone fu estesa la riforma agraria operata per volere dei fratelli Gracchi intorno al 131 a.C. Sono dieci i Termini Graccani finora conosciuti in tutta Italia e sei di essi sono venuti alla luce proprio nel territorio compreso fra lo Scorzo e Sala Consilina.

Il ponte romano
 Il robusto ponte ancora oggi permette il transito sul Tanagro e, anche se la topografia del territorio ha subito delle trasformazioni a causa delle opere di bonifica attuate, tuttavia possiamo vedere sui lagni i verdeggianti pioppi ai quali si alternano per lunghi tratti, le profumate acacie.

Mausoleo di Caio Uziano Rufo
In località Tempio si può ammirare il rudere del mausoleo con i blocchi dell’epigrafe, con le tre are superstiti, riccamente ornate di serti floreali tra cui tre bucrani e un frammento di festone.
Il mausoleo fu innalzato nel corso del I secolo d.C. dalla sacerdotessa di Livia Augusta, terza moglie dell’Imperatore, per il marito Uziano Rufo, il quale era magistrato del Municipio di Volcei  da cui dipendeva il Forum.

I monumenti di età medievale e moderna

La Chiesa di San Nicola dei Latini
Occupa la parte centrale del centro storico e s’affaccia su Piazza dei Parlamenti.
Fu innalzata nel corso del Trecento e fu denominata “dei Latini” per distinguerla da San Nicola dei Greci.
In essa si possono ammirare opere sacre di notevole importanza, tele provenienti da altre chiese di Polla dismesse e chiuse al culto.

La romita cappella di Sant’Antonio Abate

Si trova a Rustillano, nell’area in cui anticamente sorgeva un villaggio.
La cappella all’interno conserva un vero tesoro pittorico: affreschi di impronta giottesca, stesi sull’abside, attribuibili alla cerchia del pittore Roberto di Odorisio.

Chiesa di San Pietro Apostolo 

La chiesa ospita  preziosi affreschi di cultura giottesca, fra i più antichi del Vallo di Diano, miracolosamente emersi da un tempo lontano durante i lavori di restauro successivi al terremoto del 1980.

Il Parco della Rimembranza

Il viale del parco  fu istituito nel 1927 per volere del Maestro Antonio Isoldi indotto dal pensiero di un figlio prematuramente scomparso e dal ricordo di tanti giovani ch’egli aveva avviato sulle vie del sentire civile e del sapere.

In fondo al viale fu eretta una cappella e a metà del percorso la statua dell’Italia con inciso il verso foscoliano: “Ai generosi giusta di gloria dispensiera è morte”.

 Da visitare, inoltre, i numerosi palazzi gentilizi con i loro affascinanti portali e il Castello, un palazzotto ottocentesco che occupa tutta l’area sulla quale era stato eretto, in luogo inaccessibile ed inespugnabile. E’ il primo castello degli inizi del Trecento, eretto da Tommaso Sanseverino, conte di Marsico, fondatore della Certosa di Padula.