“La Quercia di zio Alfonso tra mulini e calcare”

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Nei piccoli paesi di montagna, spesso nascosti tra i boschi, si possono scoprire piccole testimonianze di archeologia industriale. In un area interna della Provincia di Salerno che confina con la Basilicata, San Rufo, un piccolo paese a oltre 600 m s.l.m. in cui vivono circa 1.500 abitanti, conserva antichi mulini ad acqua ed antiche fornaci, che documentano la vita lavorativa di un tempo.

Dal belvedere di Piazza Municipio si potrà godere del panorama sul Vallo di Diano e sui monti che lo circoscrivono prima di incamminarsi a piedi o in macchina verso un antico mulino ad acqua. Qui, in ottimo stato di conservazione, si vedranno le strutture e le attrezzature idrauliche utilizzate sino alla seconda metà del Novecento per macinare il grano e ricavarne la farina. Si potranno quindi osservare il bacino di raccolta dell’acqua, il canale di adduzione orizzontale, la condotta verticale che porta l’acqua alla ruota idraulica ed infine il canale di restituzione dell’acqua al torrente. A valle del terreno sul quale sorge il mulino scorre, infatti, il ruscello da cui avviene, a monte del mulino, la captazione dell’acqua che aziona la ruota idraulica, dalla quale la rotazione viene trasferita alla macina in pietra, frantumando quindi il grano versato nella tramoggia lignea soprastante.

L’ubicazione dell’antico opificio in un contesto paesaggistico e naturalistico di rilievo fa diventare la visita anche un momento di benessere fisico e mentale, grazie alle vedute che si aprono tra i versanti montuosi coperti dalla vegetazione. Si potranno così apprezzare numerose forme della biodiversità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, immersi fra i colori, i suoni e gli odori della natura.

Dal mulino ci si potrà incamminare verso il sentiero lungo il quale si trova la cosiddetta “Quercia di zio Alfonso”, un albero plurisecolare così denominato dal nome del proprietario del terreno sul quale sorge. La sua imponenza, dovuta alla sua lunga età, si può verificare cingendo il suo tronco: occorrono infatti più persone per abbracciarla!

Risalendo verso il centro storico e attraversandolo nella sua lunghezza, arroccata al costone roccioso dei Monti Alburni che sovrasta il paese, si scorgerà un’antica calcara, che rappresenta la testimonianza meglio conservata a San Rufo di questo tipo di antiche costruzioni di archeologia industriale. Si tratta di una fornace un tempo utilizzata per cuocere i massi di calcare e ricavarne la calce grazie al calore del fuoco alimentato per giornate intere dalla legna trasportata dai boschi.

Luogo: San Rufo

Siti da visitare e/o attività previste: mulino ad acqua, albero monumentale, resti di fornace

Tema: culturale-ambientale

Tempi: 3 ore circa

Grado di difficoltà a piedi: medio-facile per il mulino; media per l’albero monumentale; facile per la calcara;

Raggiungibilità della location: macchina per mulino; a piedi per albero; macchina per calcara

Punto di arrivo e partenza: San Rufo, Piazza Municipio (raggiungibile dal pullman, che può anche sostare)

Abbigliamento consigliato: abiti sportivi, scarpe da ginnastica per camminata, cappellino, ombrello o K-Way

Accesso disabili: parziale al mulino (se accompagnati); nessuno all’albero monumentale; totale alla calcara

Giorno chiusura: nessuno

Tipologia delle attività: visita guidata

Prenotazione: contattare  Cilentomania