Il battistero che sorge sull’acqua

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Situato in una zona di campagna nei pressi della famosa Certosa di Padula, il Battistero di San Giovanni in Fonti, approfonditamente indagato dagli studiosi, è ancora sconosciuto al turista comune. Rappresenta una delle maggiori testimonianze religiose dell’Italia paleocristiana. Fondato agli inizi del IV secolo d.C. sul tempio pagano dedicato alla ninfa delle acque Leucothea, sorge direttamente su una sorgente che alimenta la vasca battesimale, in cui il battesimo avveniva per immersione secondo il rito orientale. L’acqua sorgiva che invade l’interno del battistero prima di defluire a valle tramite un ruscello crea grande suggestione nel fortunato visitatore.

Il battistero (ancora visitabile) e la cattedrale (scomparsa) ricadevano nel borgo romano di Marcellianum oramai inesistente, un sito importantissimo perché ubicato lungo l’asse viario che collegava il Vallo di Diano all’attuale Basilicata, che divenne famosissimo perché vi si svolgeva la fiera di San Cipriano, riferimento per tutta l’Italia meridionale peninsulare.

Luogo: Padula

Siti da visitare e/o attività previste: battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte

Tema: culturale

Tempi: 30 minuti circa

Grado di difficoltà a piedi: facile

Raggiungibilità: pullman

Punto di arrivo e partenza: Padula, in uno slargo nei pressi del battistero

Abbigliamento consigliato: abiti comodi, scarpe comode, ombrello o K-Way

Accesso disabili: parziale (se accompagnati)

Giorno chiusura: nessuno

Prenotazione: no

Tipologia delle attività: visita guidata